26 agosto 2011

Inquinamento: Mancini vuole chiarezza

Invito al Comune di Sessano a bonificare il territorio

 

16 agosto 2011

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 

On. Silvio Berlusconi

AL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE 

On. Giulio Tremonti

 Al PRESIDENTE DELL’UPI

On. Giuseppe Castiglione

 AL  PRESIDENTI DEI GRUPPI PARLAMENTARI  AL SENATO

On. Maurizio Gasparri  On. Federico Bricolo

 AL  PRESIDENTI  DEI GRUPPI PARLAMENTARI  ALLA CAMERA

On. Fabrizio Cicchitto On. Marco Reguzzoni

 

Illustrissimi  Onorevoli, 

5 mesi fa e precisamente il 3 marzo 2011 abbiamo festeggiato con grande commozione  il 41° anniversario della nascita  della  Provincia di Isernia e con grande sorpresa e rammarico ora apprendiamo che le Province con meno di 300.000 abitanti, le “Piccole Province”  saranno soppresse. 

 

Tralasciando in questo momento di approfondire l’illegittimità di tale provvedimento in sede di manovra finanziaria che appare in tutta evidenza e che certamente impugnerò se necessario nelle sedi opportune, noto nell’elenco delle province sicuramente  interessate dal provvedimento, anche Isernia e Campobasso, e questo richiama immediatamente la mia responsabilità politica di consigliere provinciale di Isernia in carica per La Destra -  Alleanza per il Futuro, di  componente del Direttivo Upi, a sottoporre alla cortese attenzione delle SS.LL. alcune importanti riflessioni  che possono  essere lette, perché no,  come  un ultimo sentito appello affinché si possa ripensare sull’adozione di questo provvedimento che ritengo senz’altro  disastroso.

 

Con l’abolizione delle Province si cancellano  con un unico durissimo colpo di spugna il lavoro, gli impegni, le lotte condotte da anni dalla nostra classe politica e dalla popolazione locale per lo sviluppo, la crescita e la valorizzazione dei territori e delle loro precise identità culturali. Possiamo mai accettare l’assunto che, nella fretta di emanare una nuova  manovra Finanziaria,  una Provincia sia definita  utile o inutile solo partendo dal semplice dato della sua popolazione, partendo dal concetto di “piccola”  Provincia ? 

Gli interessi della popolazione, dei giovani, delle comunità locali non sono comunque gli stessi della provincia con maggiore estensione territoriale e di popolazione?

Non sarebbe meglio considerare, illustrissimi Onorevoli,  quelli che sono i dati di natura socio economica, le prospettive di sviluppo, i processi di crescita in corso, che in seguito a tale provvedimento sarebbero inesorabilmente interrotti, con effetti disastrosi per le economie locali?

 

Il tutto mentre resta inattuata da anni l’istituzione delle città metropolitane che prevede la scomparsa di 12 grandi province e quel che è più grave avere in Italia un Parlamento che oltre ad essere il più affollato del mondo ha 2 camere identiche, sovrapponibili ed oramai ingiustificabili. 

 

La cosa più incresciosa e assurda di tutta questa vicenda è che scomparendo ambedue le Province ed essendo necessaria la loro unione il Molise diventerebbe una regione che coincide con la provincia, il che comporterebbe, essendo il Molise Regione a Statuto Ordinario, l’estinzione della Regione stessa.

 

Nei bilanci della nostra provincia trovano spazio servizi fondamentali per la vita dei cittadini, spesso incomprimibili: miglioramento della viabilità, dei trasporti, tutela del territorio, protezione dell’ambiente. Per non parlare dell’azione politica tesa alla formazione dei giovani e volta ad assicurare ai nostri figli  scuole sicure e accoglienti.

 

Molte risorse economiche sono state destinate allo sviluppo dei territori con aiuti alle piccole e medie imprese, alla lotta alla disoccupazione,  al sostegno dell’imprenditoria giovanile e femminile alla promozione della ricerca e della diffusione delle energie alternative e delle fonti rinnovabili. Altre risorse sono investite nella cultura, nello sport, nella promozione del turismo  nei territori. Questi sono  gli obiettivi per cui la nostra provincia affronta dei costi. 

 

Obiettivi di sviluppo e crescita, di cui mi si consenta, necessitano maggiormente proprie le “piccole” province, che, al contrario,  con questa manovra si vogliono penalizzare, analizzando il problema  semplicemente in termini di tagli dei costi. 

 

Come si fa a dire che cancellando   le piccole province, cancellando le Province Molisane, si avrebbe un reale  risparmio di spese? A meno che non si voglia dire che si cancelleranno anche tutti i servizi e gli investimenti delle province e si licenzia tutto il personale impiegato, ipotesi quest’ultima quanto mai inverosimile!

 

Urge, invece, valorizzare il ruolo della Provincia come comunità che si organizza in tutti i suoi  aspetti economici, sociali e culturali e quelle funzioni di pianificazione e di coordinamento, funzioni che non possono essere surrogate  se si vogliono perseguire politiche coerenti che puntano allo sviluppo equilibrato di un territorio. 

 

Tutto lo scoop a cui stiamo assistendo è solo una ulteriore dimostrazione di quanto oggi l’aspetto propagandistico e di speculazione  sia forse più importante rispetto ad un’analisi seria delle problematiche, alla riflessione sulle  possibili soluzioni alternative ai problemi. 

 

Siamo tutti sensibili alla riduzione della spesa pubblica, ma  la Provincia di Isernia non  può definirsi un costo inutile. 

 

E’ inaccettabile da parte mia la generalizzazione ad estendere a tutte le Province, anche quelle che funzionano ed operano in maniera efficiente come quella di cui mi onoro di far parte, un  giudizio inappellabile di “inutilità” di spesa da eliminare .

 

Mi attendo quindi dalle SS.LL. un esame più approfondito della questione, e proprio dall’auspicato accoglimento di questa mia richiesta che, sono certo, interpreta anche quella di tutti gli abitanti di questa amata terra,  che sarà possibile cogliere la Loro capacità di leggere e comprendere le reali esigenze del nostro Paese, valorizzando le realtà efficienti e riconoscendo le capacità di tanti amministratori che operano per il bene della collettività.

Isernia, 16/08/2011                avv. Giovancarmine Mancini

 

Vittoria

Ci siamo. Abbiamo ricostruito il Movimento. Dopo tanto lavoro siamo ancora più forti. 2000 voti in provincia di Campobasso e 3000 in quella di Isernia, che sommati danno una media superiore al 3 %, significano incidere con la nostra presenza in tanti enti, Regione compresa. Grazie di cuore a tutti i candidati ed a quelli che si sono sacrificati affinché un sogno, il nostro sogno, divenisse realtà. Ed io sono ancora qua... più determinato che mai, in prima linea, a continuare a combattere per la più originale, più bella, più mediterranea delle idee.

Grazie ancora. In alto i cuori.

Giovancarmine Mancini

 

 

 

 

 

 

6 maggio 2011

Mancini, io rappresento la vera Destra

Mancini presenta la sua squadra e non risparmia critiche ai suoi avversari

 

22 aprile 2011

Provinciali. Soddisfatto Mancini

Riammessa la lista di Provincia libera

 

 

27 marzo 2011

La Destra riparte da Bojano con il leader Teodoro Buontempo

Condurremmo questa nuova battaglia elettorale con le sole nostre forze

 

24 marzo 2011

Comune, ecco un altro dirigente

Critico Mancini: solo manovre elettorali, dov'è il bando pubblico?

 

15 marzo 2011

In Molise c'è una Parentopoli

Mancini sulle dichiarazioni del procuratore generale della corte dei Conti

 

8 marzo 2011

Elezioni Provinciali 2011 La Destra correrà da sola

Storace ha dato ampio spazio a Mancini

 

2 marzo 2011

Ho disertato l'incontro per protestare contro lo Statuto

Il coordinatore Mancini: non cerco poltrone

 

1 marzo 2011

Mancini, schiaffo al PdL

Il coordinatore de La Destra diserta la riunione per le provinciali di Campobasso

 

17 gennaio 2011

Il Pdl: Mancini deve tornare in Giunta

Lettera di Di Giacomo e Di Sandro a Melogli per chiedere l’allargamento dell’esecutivo

Mancini: devono darmi subito una risposta

 

31 dicembre 2010 

Conferenza di fine anno de La Destra

Mancini boccia l’operato di tutti gli amministratori del centrodestra isernino

Anche Giovancarmine Mancini ha tracciato il bilancio dell’attività svolta nel 2010... 

 

 

11 dicembre 2010

La terza carica dello Stato snobbata dalla gran parte delle autorità locali

di Pasquale Bartolomeo

 

Come Di Pietro. Sorriso finto, aria falsamente ispirata, la voglia di creare intorno a sé un ingiustificato clima di attesa continua

 

 

26 novembre 2010

Studenti meritori di borse di studio. Requisito richiesto: parentela

Cinque borse di studio finanziate dalla Provincia d'Isernia.  

 

24 novembre 2010

La lista dei disoccupati contro Iorio

Non è rimasto a guardare nemmeno un minuto. Ha scelto tra la società civile

 

11 novembre 2010

Conferenza stampa di Mancini: La Destra corre da sola

Guarda il video 

 

8 novembre 2010

La Destra Molise ha partecipato a «Ricostruiamo la destra di governo»

Commento di G. Santagapita

 

6 novembre 2010

La Destra Molise e Alleanza per il Futuro presenti al Salone delle Fontane dell’Eur di Roma in occasione della convention «Ricostruiamo la destra di governo», organizzato dalla Destra. Storace ricostruisce la vicenda della casa di Montecarlo che AN ereditò da Anna Maria Colleoni (per la «buona battaglia» del titolo) e finita nelle mani del cognato del presidente della Camera Gianfranco Fini (ed ecco il «grande imbroglio»). «Fini tresca con i comunisti e si pappa Montecarlo». foto

 

17 ottobre 2010

Montenero di Bisaccia - D'Angelo contro il sindaco 

Monito del segretario locale de La Destra 

 

12 ottobre 2010

La Destra pronta a lasciare il Pdl

Staccarsi dal Pdl e correre da sola alle elezioni provinciali ...

 

27 settembre 2010

Regionali, la Destra punta al listino

Storace non fa sconti a nessuno

 

26 settembre 2010 

Storace: Senza La Destra, il PdL perde

Ad Isernia abbiamo il 14% 

 

26 settembre 2010 

Storace: l'accordo col Pdl è possibile

Necessario il dialogo per ricucire gli strappi

 

26 settembre 2010 TeleMolise 

Storace ad Isernia

Guarda il video

 

24 settembre 2010

La Destra in festa

Conferenza stampa di presentazione

 

 

 

 

 

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