Facebook

Regionali, tensione nel centrodestra: oggi summit dei malpancisti. Mancini: “Diremo chi non ha voluto Di Giacomo”

Alta tensione nel centrodestra il giorno dopo l’ufficializzazione da parte del giudice Di Giacomo della sua indisponibilità alla candidatura a governatore del Molise perché “non ci sono state e non ci sono le condizioni”. I malpancisti della coalizione, quelli che da mesi stanno lavorando all’autorevole discesa in campo di Enzo Di Giacomo, stanno per uscire allo scoperto. In realtà già da qualche settimana avevano annunciato azioni eclatanti se il centrodestra non avesse ufficializzato la candidatura del giudice. Ora stanno per passare ai fatti. Nel pomeriggio, alle 16, è in programma un summit tra i dissidenti che dovrebbero indire una conferenza nella quale annunceranno le prossime mosse. La più eclatante dovrebbe riguardare l’indicazione al proprio elettorale di non votare i candidati del centrodestra, quelli responsabili della mancata convergenza su Di Giacomo, alle imminenti Politiche.
Il primo ad uscire allo scoperto è stato il leader dei Sovranisti in Molise, che da poco si è riappropriato di “Alleanza per il futuro”, Giovancarmine Mancini. “Presto in conferenza stampa – ha commentato Giovancarmine Mancini – diremo ai molisani chi sono quelli che, d’accordo con il fratturato, hanno scientificamente boicottato la candidatura a presidente della regione del Dott. Di Giacomo e inviteremo i molisani a non votarli”.

da: quotidianomolise.com

Candidato governatore, arriva l’aut aut di Mancini

Entro mercoledì prossimo il centrodestra dovrà ufficializzare il nome del candidato alla guida della Regione Molise. E la figura su cui convergere dovrà essere il presidente del tribunale di Isernia Enzo Di Giacomo, altrimenti ognuno per la sua strada. Arriva da Isernia l’aut aut alle forze che compongono la coalizione. A lanciarlo ieri pomeriggio da Palazzo San Francesco, nel corso di una conferenza stampa molto partecipata anche dai cittadini, è stato Giovancarmine Mancini. Dopo aver annunciato le sue dimissioni dalle cariche che gli erano state conferite dal Movimento Nazionale per la Sovranità il consigliere comunale ha rilanciato il simbolo di Alleanza per il Futuro che, con una propria lista, sarà in campo ad aprile per il rinnovo del consiglio di Palazzo D’Aimmo.
Chiusa quindi l’esperienza con i sovranisti Mancini si è detto pronto alla nuova sfida.
«Allenanza per il Futuro – ha evidenziato – è il simbolo con cui ormai corriamo da oltre dieci anni. Abbiamo cominciato con le provinciali di Isernia per proseguire con quelle di Campobasso. Poi ci sono state le Comunali a Termoli per arrivare alle regionali. Infine – ha ricordato – siamo stati candidati alle scorse comunali di Isernia, ottenendo un ottimo risultato e l’elezione di due consiglieri a Palazzo San Francesco. Alleanza per il Futuro perché nasce da noi – ha sottolineato ancora -, dal territorio, dal Molise. Perché non vogliamo e non sopportiamo ‘diktat’ da Roma. Siamo Sanniti e ci autodeterminiamo. E, visto che per quel che concerne le ultime Politiche abbiamo subito ‘decisioni romane’, vogliamo scegliere in maniera autonoma i candidati per le Regionali».
E in vista dell’importante appuntamento elettorale per il Molise, Mancini ha già le idee chiare e lancia un messaggio chiaro a Iorio e Patriciello, pezzi forti dello schieramento, Con lui in sala anche i responsabili del movimento ‘Idea’, Maurizio Tiberio e Rosario De Matteis e il coordinatore di ‘Energie per l’Italia’, Michele Marone e il consigliere regionale dei ‘Popolari per l’Italia’ Vincenzo Niro.
«Non c’è timore nel dire – ha affermato Mancini – che abbiamo già indicato da tanto tempo, insieme ad altri componenti autorevoli del centrodestra reale, la figura di Enzo Di Giacomo. Non possiamo stare ancora ad attendere i diktat e le volontà più o meno espresse dagli altri. Chiediamo che, al massimo entro la prossima settimana, questo nome venga ufficializzato altrimenti ognuno farà la sua campagna elettorale».

da: primopianomolise.it