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Migranti, nuovi arrivi a Isernia: Mancini lancia l’allarme e fa pressing sul sindaco

Il consigliere comunale chiede al primo cittadino interventi urgenti “per garantire la sicurezza dei cittadini”

foto di Pino Manocchio

ISERNIA. La notizia dell’arrivo di ulteriori migranti a Isernia mette in allarme il consigliere comunale Giovancarmine Mancini, che inoltra all’attenzione del sindaco Giacomo d’Apollonio un’interrogazione urgente, a risposta scritta, incentrata proprio su quella che – a suo avviso – è un’emergenza accoglienza.

L’esponente dell’assise di Palazzo San Francesco intende sapere quali provvedimenti adotterà il primo cittadino, sulla base dei poteri istituzionali riconosciutigli dalla normativa vigente, “al fine di arrivare a una definitiva soluzione del problema”, dicendosi pronto a collaborare.

Per Mancini il paventato ingresso di nuovi immigrati, considerate le dimensioni e le condizioni del capoluogo pentro, potrebbe creare criticità in ordine alla vivibilità e alla sicurezza della città. Pertanto rammenta a d’Apollonio i poteri di cui lo stesso è titolare quale ufficiale di Governo. Poteri che, in collaborazione con la Polizia Municipale e l’Ufficio tecnico comunale, gli consentirebbero di eliminare “i gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, anche inerenti alle idoneità tecniche delle strutture ospitanti”.

Un monito all’azione quello di Mancini, che coglie l’occasione per rispolverare il tema del presunto “business e delle speculazioni intraprese da quanti fanno soldi e affari su un dramma sociale, a danno della sicurezza e della tranquillità della comunità”. E che sembra interpretare l’arrivo massiccio di altri richiedenti asilo come ‘lo scotto da pagare’ per la mancata adesione allo Sprar.

Tuttavia, al momento della discussione in Consiglio sull’opportunità di attivare il succitato Sistema d’accoglienza, con eventuale clausola di salvaguardia in caso di decisione positiva, ‘pendeva’ già la notizia sull’indizione di nuovi bandi per i Centri temporanei. Ed oggi la questione torna alla ribalta.

da: isnews.it

La Destra di governo riparte dal Molise

I candidati di Alleanza per il Futuro in lista con Fratelli d’Italia

Arriva dal Molise, chiamato a rinnovare il Consiglio regionale il 22 aprile prossimo, un altro mattoncino per la costruzione di una coalizione di centrodestra ben salda e, in questo caso, saldamente orientata a destra. La Lista Alleanza per il Futuro ha infatti deciso di correre nella lista di Fratelli d’Italia  e lo farà con esponenti di rilievo, ad iniziare dal segretario Giovancarmine Mancini.

Una decisione, fa sapere Alleanza per il Futuro, presa “ coerentemente con il proprio percorso politico, al fine di fare chiarezza e di fortificare la Casa Comune della Destra Italiana per offrire una valida, seria ed efficace  Destra di governo. Avremmo potuto fare scelte più comode e diverse ma  la coerenza,  lo spirito di appartenenza ed il perenne desiderio di rilanciare la bandiera della Fiamma Tricolore, che ci ha accompagnato per tutta la vita nel nostro modo di operare e nelle nostre mille battaglie politiche, hanno determinato questa decisione che è la più naturale e la più rispettosa della nostra storia  al fine di creare un futuro migliore per la nostra amata terra”.

 

 

da: ilgiornaleditalia.org

Mancini diserta i comizi: “Questo centrodestra non avrà i nostri voti”

Al comizio di chiusura del centrodestra non c’era Giovancarmine Mancini, leader di Alleanza per il Futuro e dei Sovranisti. E’ lui stesso a spiegarne i motivi.

“Sono stato volutamente assente alle chiusure della campagna elettorale del centro Destra. Non perché non sia più di Destra. Anzi di più. Semplicemente perché alcuni personaggi che fintamente si dichiarano appartenenti alla nostra area e che hanno distrutto la nostra regione non meritano la mia e la nostra presenza. Giammai il nostro voto. A martedì…per le regionali. Dove si vota sul serio. Vi abbraccio tutti. Più forte del solito”.

da: quotidianomolise.com

Regionali, tensione nel centrodestra: oggi summit dei malpancisti. Mancini: “Diremo chi non ha voluto Di Giacomo”

Alta tensione nel centrodestra il giorno dopo l’ufficializzazione da parte del giudice Di Giacomo della sua indisponibilità alla candidatura a governatore del Molise perché “non ci sono state e non ci sono le condizioni”. I malpancisti della coalizione, quelli che da mesi stanno lavorando all’autorevole discesa in campo di Enzo Di Giacomo, stanno per uscire allo scoperto. In realtà già da qualche settimana avevano annunciato azioni eclatanti se il centrodestra non avesse ufficializzato la candidatura del giudice. Ora stanno per passare ai fatti. Nel pomeriggio, alle 16, è in programma un summit tra i dissidenti che dovrebbero indire una conferenza nella quale annunceranno le prossime mosse. La più eclatante dovrebbe riguardare l’indicazione al proprio elettorale di non votare i candidati del centrodestra, quelli responsabili della mancata convergenza su Di Giacomo, alle imminenti Politiche.
Il primo ad uscire allo scoperto è stato il leader dei Sovranisti in Molise, che da poco si è riappropriato di “Alleanza per il futuro”, Giovancarmine Mancini. “Presto in conferenza stampa – ha commentato Giovancarmine Mancini – diremo ai molisani chi sono quelli che, d’accordo con il fratturato, hanno scientificamente boicottato la candidatura a presidente della regione del Dott. Di Giacomo e inviteremo i molisani a non votarli”.

da: quotidianomolise.com

Candidato governatore, arriva l’aut aut di Mancini

Entro mercoledì prossimo il centrodestra dovrà ufficializzare il nome del candidato alla guida della Regione Molise. E la figura su cui convergere dovrà essere il presidente del tribunale di Isernia Enzo Di Giacomo, altrimenti ognuno per la sua strada. Arriva da Isernia l’aut aut alle forze che compongono la coalizione. A lanciarlo ieri pomeriggio da Palazzo San Francesco, nel corso di una conferenza stampa molto partecipata anche dai cittadini, è stato Giovancarmine Mancini. Dopo aver annunciato le sue dimissioni dalle cariche che gli erano state conferite dal Movimento Nazionale per la Sovranità il consigliere comunale ha rilanciato il simbolo di Alleanza per il Futuro che, con una propria lista, sarà in campo ad aprile per il rinnovo del consiglio di Palazzo D’Aimmo.
Chiusa quindi l’esperienza con i sovranisti Mancini si è detto pronto alla nuova sfida.
«Allenanza per il Futuro – ha evidenziato – è il simbolo con cui ormai corriamo da oltre dieci anni. Abbiamo cominciato con le provinciali di Isernia per proseguire con quelle di Campobasso. Poi ci sono state le Comunali a Termoli per arrivare alle regionali. Infine – ha ricordato – siamo stati candidati alle scorse comunali di Isernia, ottenendo un ottimo risultato e l’elezione di due consiglieri a Palazzo San Francesco. Alleanza per il Futuro perché nasce da noi – ha sottolineato ancora -, dal territorio, dal Molise. Perché non vogliamo e non sopportiamo ‘diktat’ da Roma. Siamo Sanniti e ci autodeterminiamo. E, visto che per quel che concerne le ultime Politiche abbiamo subito ‘decisioni romane’, vogliamo scegliere in maniera autonoma i candidati per le Regionali».
E in vista dell’importante appuntamento elettorale per il Molise, Mancini ha già le idee chiare e lancia un messaggio chiaro a Iorio e Patriciello, pezzi forti dello schieramento, Con lui in sala anche i responsabili del movimento ‘Idea’, Maurizio Tiberio e Rosario De Matteis e il coordinatore di ‘Energie per l’Italia’, Michele Marone e il consigliere regionale dei ‘Popolari per l’Italia’ Vincenzo Niro.
«Non c’è timore nel dire – ha affermato Mancini – che abbiamo già indicato da tanto tempo, insieme ad altri componenti autorevoli del centrodestra reale, la figura di Enzo Di Giacomo. Non possiamo stare ancora ad attendere i diktat e le volontà più o meno espresse dagli altri. Chiediamo che, al massimo entro la prossima settimana, questo nome venga ufficializzato altrimenti ognuno farà la sua campagna elettorale».

da: primopianomolise.it

Politiche, Mancini ironizza: “Candidature che fanno ridere”

La provocazione dell’esponente sovranista arriva direttamente da Napoli, dove in compagnia di Pulcinella commenta le scelte del centrodestra per il Parlamento


NAPOLI. E’ un Giovancarmine Mancini tra il serio e il faceto quello che commenta le candidature molisane alle elezioni politiche del 4 marzo. Il dirigente del Movimento nazionale sovranista, in trasferta a Napoli per il weekend, entra in clima carnevalesco e sceglie di posare in compagnia di Pulcinella per un selfie originale e provocatorio, con il quale – dal proprio profilo Facebook – liquida da par suo le scelte del centrodestra regionale.

“Pulcinella ma r’itt ca s’candidatur fann rid….a me d’chiu”, così letteralmente Mancini. Contattato telefonicamente da isNews, il consigliere al Comune di Isernia rincara la dose: “Ci stiamo impegnando per perdere di nuovo le elezioni e consegnare il Paese al Movimento Cinque Stelle – ha aggiunto – Tanto più che molti di questi ‘nostri’ candidati, alle prossime Regionali, saranno schierati di sicuro dall’altra parte della barricata”. Mancini, infine, preannuncia una conferenza stampa, martedì prossimo, 30 gennaio, per fare il punto sulla situazione politica locale alla luce degli ultimi accadimenti.

da: isnews.it

Regionali, Alemanno lancia la candidatura di Giovancarmine Mancini

Ancora. Fino all’ultimo respiro. Con Amore, Coerenza e Determinazione. So quello che bisogna fare. Non c’è ma fine…per lottare. BOIA CHI MOLLA! #molise #italia #MovimentoNazionaleperlaSovranita #tavolocentrodestra

L’avvocato e consigliere comunale pentro viene proposto dal Movimento nazionale per la Sovranità alla coalizione di centrodestra “per unire e non per dividere”

ISERNIA. “In Molise troppi dubbi. Proprio per questo motivo, noi del Movimento nazionale per la sovranità, d’accordo con il coordinatore regionale Carlo Perrella, insieme a Gabriella Peluso che è Responsabile del partito per il Sud, abbiamo deciso di lanciare la candidatura di Giovancarmine Mancini, nostro consigliere comunale di Isernia come candidato per la presidenza del Molise”. Esordisce così il segretario nazionale Mns Gianni Alemanno, giunto stamani nel capoluogo pentro, presso l’Hotel Europa, per dare un’accelerata al dibattito interno al centrodestra in vista della prossima tornata elettorale. “È una scelta importante, impegnativa – prosegue – che noi offriamo al tavolo della coalizione a Roma e nel Molise, proprio per contribuire all’unità del centrodestra”. Nessuna intenzione di dividere, dunque. Ma cercare la quadra sulla base di parametri ben precisi. “Non un’unità fatta su bassi compromessi o su rinvii infiniti – aggiunge Alemanno – un’unità basata sulla qualità: sulla scelta di persone veramente rappresentative per il territorio”. Ed ecco che l’identikit è quello dell’avvocato isernino. “Mancini è una persona che da sempre fa militanza sul territorio, un consigliere comunale a pieni voti, rappresenta veramente una speranza per il Molise”. Non poteva mancare poi un commento sulla legge elettorale e sul panorama nazionale. “Il centrodestra, se unito e se interpreta bene tutte le sue potenzialità, – ancora il segretario di Mns – è perfettamente in grado di vincere le elezioni anche con questa legge elettorale. Il Rosatellum è un maggioritario a bassa intensità, che permette anche una competizione interna alle coalizioni, che probabilmente ci sarà tra Salvini e Forza Italia. In ogni caso, siamo convinti di vincere nella maggior parte dei collegi uninominali e avremo la maggioranza in Parlamento, sia alla Camera che in Senato”.

Giovancarmine Mancini, dalla sua, accoglie l’endorsement e ringrazia tutti, in particolare il partito. Nel suo intervento ripercorre i suoi quarant’anni di politica e commenta: “Il mio è un atto d’amore per la mia gente, mi metto a disposizione dei cittadini per invertire la rotta”. Critico, quindi, verso l’operato del governo Frattura, rilancia: “Riproporrò sostanzialmente il mio programma del 2011 e si parte con la battaglia della defiscalizzazione delle zone interne. Abbiamo bisogno di una normativa ad hoc – afferma con forza Mancini – ne abbiamo bisogno perché il nostro territorio è difficile da vivere: sia per quanto concerne il sistema dei trasporti che per altre condizioni. Dobbiamo agevolare la presenza dei giovani sul territorio: la loro permanenza o comunque il loro ritorno a casa. Dobbiamo puntare a rivalutare il territorio: l’agricoltura e l’agriturismo. Auspico la convergenza degli altri partiti sul mio nome, per un percorso serio e di coerenza – ha concluso – ma non mi strapperò i capelli in caso contrario”. Nell’occasione, in un clima di fiducia ed entusiasmo, il coordinatore Carlo Perrella ha annunciato: ”Il nostro movimento sul territorio è secondo solo a Forza Italia. Abbiamo un forte riscontro tra i giovani perché facciamo politica tra la gente e questo ci fa ben sperare”. Infine avverte: “Non è un gioco di scambio, il nostro candidato sarà sostenuto fino alla fine e convinceremo anche gli altri”.

fonte: isnews.it

Regionali, la ricetta di Mancini: “Bisogna superare il dualismo Iorio-Patriciello”

L’intervento dell’esponente del Movimento Nazionale per la Sovranità a margine dell’incontro delle forze del centrodestra che si è tenuto a Isernia in vista del prossimo appuntamento elettorale

ISERNIA. Il centrodestra può riconquistare la Regione Molise, ma c’è bisogno di ritrovare unità e amore per il territorio. E soprattutto superare il dualismo ‘Iorio-Patriciello’. Ne è convinto l’esponente per il Movimento Nazionale per Sovranità Giovancarmine Mancini, intervenuto a margine dell’incontro che si è tenuto a Isernia e che ha visto il confronto tra partiti e movimenti civici.

Giovancarmine Mancini, Quali i punti sui quali il centrodestra deve ritrovare unità?
Innanzitutto l’amore per il nostro territorio, per un Molise martoriato e martirizzato che viene fuori da un’esperienza disastrosa che è quella del centrosinistra, dove tutto è stato tremendamente chiuso, il Molise ormai è terra soltanto per extracomunitari, gli italiani vanno via tutti, dei nostri ragazzi non c’è più nemmeno un laureato che rimane nei nostri centri, il che è drammatico. Quindi amore per il nostro territorio, un programma condiviso di pochi punti essenziali che partano appunto dal lavoro, dal rilancio delle varie attività commerciali e industriali, completamente debellate. Non è che nel periodo precedente si stava tanto bene, tant’è vero che io da destra contrastavo anche quel tipo di politica, ma adesso dobbiamo davvero tutti quanti alzare la testa e andare tutti uniti a questo appuntamento elettorale con un centrodestra rinnovato, serio, credibile, forte e che abbia le idee chiare finalmente.

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